16-09-2014
Acque sotterranee: profili valutativi rivisti dalla Commissione europea

Individuazione di nuovi criteri per determinare i livelli di fondo delle sostanze inquinanti presenti nelle acque sotterranee; inclusione dei nitriti nell'elenco degli inquinanti per i quali va presa in considerazione la fissazione di valori soglia; riformulazione della metodologia in materia di valutazione dello stato chimico delle acque sotterranee.
Queste le tre sostanziali modifiche apportate all'Allegato II alla direttiva 2006/118/Ce, per effetto della pubblicazione della direttiva 2014/80/UE, resasi necessaria alla luce della lacunosità di certe informazioni fornite dagli Stati membro tanto da rendere incomprensibili i primi piani di gestione dei bacini idrografici.

La norma Ue neo-introdotta aggiunge un ulteriore "tassello" alla disciplina di settore, di cui alla direttiva 2000/60/Ce, meglio nota come "direttiva acque", modificata dalla direttiva 2006/118/Ce. Queste due direttive sono state recepite in forza, rispettivamente, del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. (articoli da 53 a 176) e dal decreto legislativo 19 marzo 2009, n. 30, provvedimento, quest'ultimo, che ha individuato misure per prevenire e controllare l'inquinamento e il depauperamento delle acque sotterranee. Nello specifico è stato rielaborato l'Allegato II sotto un triplice profilo:


  • individuazione dei nuovi criteri per determinare i livelli di fondo delle sostanze inquinanti presenti nelle acque sotterranee (Parte "A", punto 3);

  • inclusione dei nitriti nell'elenco degli inquinanti per i quali va presa in considerazione la fissazione di valori soglia (Parte "B", punto 2). Ciò in considerazione del fatto che, ad avviso della Commissione, sussiste il rischio considerevole che la resenza di azoto e fosforo nelle acque sotterranee conduca a un'eutrofizzazione delle acque superficiali connesse e degli ecosistemi terrestri che ne dipendono direttamente. Pertanto - evidenzia il terzo considerando - oltre ai nitrati, già iscritti nell'Allegato I alla direttiva 2006/118/CE, e all'ammonio, ricompreso nell'Allegato II di questa direttiva, "è opportuno che nel determinare i valori soglia gli Stati membri tengano conto anche dei nitriti, che contribuiscono al tenore totale di azoto e di fosforo in quanto tali o sotto forma di fosfati";

  • riformulazione della metodologia in materia di valutazione dello stato chimico delle acque sotterranee (Parte "C").



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