23-09-2014
Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti: c'è tempo fino al 10 ottobre per iscriversi!

E’ dedicata al tema dello “Spreco di cibo” la sesta edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti in programma dal 22 al 30 novembre 2014.
Come affermato dal Ministro dell’ambiente, Gian Luca Galletti: “l'obiettivo strategico per affrontare il problema dei rifiuti non è quello di trovare nuovi modi per smaltirli ma di evitare di produrli, riutilizzando tutte le materie prime, innescando processi produttivi come l’eco-design in cui già dalla progettazione si pensi al loro riciclaggio e al riutilizzo dei materiali”.
Questo vale naturalmente anche per i rifiuti alimentari, secondo i dati di Waste Watcher, l'Osservatorio internazionele dell'Università di Bologna, in Italia ogni anno si buttano 76 chili di cibo per ogni cittadino. Ciò significa che il 25% della spesa in prodotti alimentari per un motivo o per un altro finisce nella spazzatura.
Quest’anno i promotori del SERR (Ministero dell’Ambiente, Federambiente, Provincia di Torino, Provincia di Roma, Legambiente, AICA, ANCI, E.R.I.C.A. Soc. Coop. ed Eco dalle Città) si rivolgono a imprese, pubblica amministrazione, associazioni, scuole, ma anche ospedali, case di riposo, centri culturali, per coinvolgere tutti nella settimana della riduzione dei rifiuti, presentando una propria azione contro lo spreco alimentare.
Come sempre anche i semplici cittadini possono presentare un'azione, per verificare quale sia l'impronta ambientale della spesa alimentare di tutti i giorni, il WWF ha realizzato un calcolatore che indica quanto la nostra spesa incida sull'ambiente, in particolare sul consumo di acqua ed energia. Se buttiamo via i cibi che acquistiamo, non facciamo solo rifiuti ma buttiamo via anche l'acqua e l'energia utilizzate per creare i cibi stessi.
Tanti i modi per ridurre i rifiuti alimentari, ma se ispirassimo le nostre azioni quotidiane in tema di cibo a queste quattro semplici regole, questo ci aiuterebbe a ridurre le quantità di alimenti gettati. Si tratta di
  • Comprare le giuste quantità
  • Conservare gli alimenti in modo corretto
  • Consumare i cibi che scadono prima
  • Riciclare gli avanzi, come facevano i nostri nonni
Le adesioni alla sesta edizioni della SERR possono essere effettuate esclusivamente on-line sul sito www.ewwr.eu fino al 10 ottobre, e, quest'anno, sono state messe a disposizione anche delle linee guida per compilare il modulo di adesione.
L’anno scorso sono state proposte complessivamente, in tutta Europa, 12682 azioni, di cui 5399 italiane. Di queste 602 sono state presentate dalla pubblica amministrazione, 134 da associazioni, 76 da imprese, 87 da scuole, 3 da cittadini e 82 dalle altre categorie residuali.
Il 21 maggio u.s, in occasione del convegno internazionale “Towards a European Circular Economy”(Verso un’Economia Circolare Europea) sono stati premiati i seguenti progetti italiani.
Per la categoria “Pubbliche Amministrazioni”, il direttore generale del Ministero dell'Ambiente, Maurizio Pernice, ha premiato il progetto “RAEE in carcere”, a cui abbiamo anche noi dedicata una notizia (link).
Il progetto, realizzato in Emilia Romagna, promuove l’inclusione sociale e lavorativa di persone in esecuzione penale, inserendole in un processo industriale professionalizzante nell’attività di recupero dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche e Elettroniche.
Per le “Imprese”, Gianluca Cencia di Federambiente ha consegnato il premio (opera di Gianni Depaoli) ad Arken Spa per il progetto “Compostaggio”.
Tra le “Associazioni” invece Stefano Ciafani, Vice Presidente nazionale di Legambiente, ha consegnato il premio ai ragazzi di “La stazione” di Pisa.
Per la categoria “Cittadini” il premio è stato consegnato da Estella Marino, Assessore all'Ambiente di Roma, a Danilo Cesarini per il suo progetto “Sguardo Attivo” frutto del lavoro di un gruppo di cittadini e di una rete di associazioni che collaborando hanno realizzato un percorso audio visivo che mira a promuovere azioni ed esempi virtuosi. “In questo periodo di grandi sforzi che sta compiedo la città di Roma sul tema dei rifiuti – ha detto Estella Marino – è davvero un onore consegnare questo premio ai cittadini che si impegnano per il bene comune e aiutano le amministrazioni con l'esempio positivo”.
La categoria “Altro” ha visto vincitore il progetto “I segreti della Carta” di REMIDA, centro di riciclaggio creativo , e il premio è stato consegnato da Gianluca Cencia di Federambiente.
Infine, la premiazione si è conclusa con la consegna dell'opera di Marco Cucci ai ragazzi del Liceo Scientifico Statale Arturo Labriola di Napoli che hanno ricevuto i complimenti dall'Ambasciatore UNESCO Lucio Alberto Savoia per il loro progetto "Una proposta che non potrai rifiutare!"

Fonte

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